15 AGOSTO 2004: UN'INAUGURAZIONE PER RICORDARE LA STORIA DELLA CHIESA DEL SANTISSIMO CROCIFISSO
Ferragosto 2004 a Monteleone. Inaugurazione della Chiesa del Santissimo Crocifisso al cospetto di Sua Eccellenza Monsignor Giuseppe Chiaretti, arcivescovo di Perugia e Città della Pieve. La storia del Santissimo Crocifisso si perde nella notte dei tempi, in un Monteleone del quale solo un'antica, ma ancora esistente, documentazione ci permettere di immergersi…
L'incipit della storia della preziosa e suggestiva chiesa monteleonese è possibile ritrovarlo in una delibera comunale datata 12 agosto 1601, quando venne verbalizzata la volontà di costruire una struttura religiosa. Tale decisione fu determinata dalla presenza di un crocifisso, anzi del Crocifisso, al quale erano attribuiti numerosi e importanti miracoli. Per avere notizia della prima licenza di costruzione sarà necessario attendere il 1610. Il 12 giugno 1612 venne approvato un disegno di Francesco Scalza, figlio di Ippolito Scalza.
Lo stemma del comune, apposto sulla facciata della struttura ecclesiastica, ricorda e sottolinea il fatto che i lavori, sin dall'inizio, furono finanziati dal medesimo anche se non in maniera esclusiva. L'opera, rallentata dalla guerra del Ducato di Castro, fu supportata dal vescovo Ricci. Questo, durante una sua illustre visita nel 1632, invitò a portare a termine i lavori per non rendere vano ciò che era già stato faticosamente intrapreso. L'inaugurazione della Chiesa del Santissimo Crocifisso, con la sola suggestiva benedizione, risale al 1633. Data che riporta alla mente un altro evento, degno di nota e di risalto: l'aggregazione della Chiesa del Santissimo Crocifisso con la Confraternita della Morte. Tale congregazione, infatti, aveva partecipato alle spese di costruzione della compagine religiosa. La consacrazione della struttura fu effettuata oltre un secolo più tardi: nel 1736. Nei primi anni del ‘700 fu ristrutturata la macchina dell'altare seguendo le linee cardine dello stile artistico Rococò.
Nel corso del 1700 vennero realizzate due cappelline: quella a sinistra dell'altare ospitò un dipinto raffigurante l'Ultima Cena di Ottavio Pratelli. Successivamente questa fu denominata la “Cappella della Madonna del Buon Consiglio”. La cappella di destra, prima del 1776 in onore di Sant'Isidoro Agricoltore, fu dedicata in seguito a San Pio V. In un susseguente momento all'interno della nicchia fu posta la statua del Risorto, che intorno al 1930 fu dedicata alla Madonna Addolorata. Nell' ‘800 tre furono le innovazioni, apportate alla Chiesa del Santissimo Crocifisso, degne di nota: all'inizio del secolo fu apposto il coro dietro l'altare, nel 1857 ristrutturata la facciata e nel 1861, in seguito ad un terremoto che colpì anche Monteleone, fu rifatta anche la pavimentazione. (Di Livia Di Schino)
NDR: Per una dettaglia descrizione artistico architettonica della Chiesa del Santissimo Crocifisso di Monteleone consultare la sezione "Arte e Monumenti" di questo sito. Per una visione particolareggiata di questo pregevole edificio si veda la sezione "Fotografie - I Tesori delle Chiese" e "Fotografie - Edifici Storici Fuori le Mura". |
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